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Misha e i lupi - Spartito
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Descrizione

Spartito

Misha e i lupi di Francesco Lotoro e Grazia Tiritiello opera i 2 atti su libretto

Riduzione per canto e pianoforte
a cura di Paolo Candido e Francesco Lotoro

Misha e i Lupi è un’opera in 2 atti e 5 scene scritta tra il 2003 e il 2004 da Francesco Lotoro su libretto scritto dall'Autore e da Grazia Tiritiello e liberamente ispirato al libro Surviving with wolves di Misha De Fonseca.

L'opera è scritta per soprano (Misha), tenore (Lupo Capo), baritono (Nonno), basso (Partigiano Janusz), coro femminile (fuori scena, Ragazzi di Otwock, Lupi), coro maschile (fuori scena e Partigiani), coro di voci bianche (Monelli di Bruxelles, in alternativa coro femminile) e orchestra con pianoforte in partitura.

Ai personaggi principali si affiancano ruoli gregari quali Szymon, Monika e Feliks (Ragazzi di Otwock), Bella, Orecchio Mozzo, Raggio di Luna, Gemelle e Nerino (Lupi), Martin (altro Partigiano), Primo e Secondo Deportato.

Sono altresì presenti ruoli di sola recitazione (Ufficiale della Wermacht e Soldati tedeschi, Madre di Misha) e di comparse (strillone, passanti di Bruxelles, venditori e passanti di Otwock, Deportati eccetto Primo e Secondo Deportato).

L’opera è in lingua italiana ed è cronologicamente collocata tra la primavera 1941 e la primavera 1945 durante la Seconda Guerra Mondiale; le scene (I. Bruxelles, II. Otwock, III. Foresta del Regno della Luna, IV. Otwock, V. Bruxelles) sono modellate sul viaggio che Misha intraprende da Bruxelles alla Polonia e viceversa.

L’opera è altresì suddivisa in 28 parti intitolate (14 per ogni atto) e prevede l'uso obbligato di effetti sonori riprodotti su supporto meccanografico (grilli in 7; jeep militari e urla soldati tedeschi, spari di fucile e pistola in 10; gufo e animali notturni della foresta in 11; lupo in 12 e 15; fulmine in 15; vento in 17, treno che rallenta in 19, cane in 22; campane in 26).

Nella parte strumentale dell’opera c’è una citazione dell’Inno di Garibaldi (in 14) mentre nel libretto c’è una citazione del Salmo 130 (in 24).

Misha e i Lupi venne allestita in prima assoluta il 25 gennaio 2005 presso il Teatro U. Giordano di Foggia con Libera Granatiero nel ruolo di Misha, Angelo De Leonardis nel ruolo del Nonno, Francesco Pio Galasso nel ruolo di Lupo Capo e Nicola Marasco nel ruolo di Partigiano Janusz; Maestro direttore e concertatore Paolo Candido sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Capitanata, regia dell’Autore, produzione a cura di Gianni Cuciniello.

L’opera è stata replicata nel 2006 presso il Teatro Orfeo di Taranto (direttore Paolo Candido) e nel 2008 presso il Teatro del Fuoco di Foggia (direttore Benedetto Montebello).

La riduzione per canto e pianoforte è stata curata da Paolo Candido e dall'Autore.

 

Link:

United States Holocaust Memorial Museum

 

 
 
 

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