Un dipinto che chiude un’annata fortemente caratterizzata da vedute cittadine di Parigi e Londra e che apre uno squarcio a quei quadri di atmosfera intima che riscontriamo nell’ultima produzione del pittore degli anni 1881/1883 prima della sua tragica prematura morte nel 1884 a soli trentotto anni.
Un dipinto di grandi dimensioni, un fotogramma allargato di un film, la cui luce ha sicuramente un chiaro riferimento alla pittura di colui che da sempre è considerato il suo sostenitore e mentore, Edouard Manet, che proprio in quell’anno lo aveva sostenuto con il suo amico Antonin Proust (anche contro Degas) per l’assegnazione della Legion d’Onore, titolo che Manet stesso riceverà solo nel 1881.
Un’opera che vedremo scomparire per alcuni anni per riapparire in seguito due volte: la prima alla Mostra Antologica, Joseph de Nittis alla Galleria Bernheim Jeune di Parigi dall’11 maggio al 29 maggio 1886 con presentazione di Paul Mantz, la seconda dopo la morte di Léontine nel 1913 come lascito ad una amica.
Questo volume è inserito nella collana "I Quaderni della Pinacoteca De Nittis" a cura di Renato Miracco.
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