La chiesa che attualmente è nota come S. Antonio (chiesa e complesso conventuale) ubicata sull’omonima strada, originariamente (cioè all’atto della sua fondazione, nel 1558) fu edificata sotto il nome di S. Francesco dai Frati Minori Conventuali. Nel 1809 re Gioacchino Murat soppresse l’ordine dei Francescani i quali furono costretti a lasciare il complesso conventuale, e fu allora che - nel 1813 - ritornarono i confratelli della Congrega di S. Antonio (se ne erano allontanati per dissapori coi Francescani nel 1763) e da allora - stabilmente - la chiesa e il convento assumeranno il nome di S. Antonio.
Ma in quali circostanze sarebbe avvenuto prima l’insediamento dei Francescani nel 1558 e successivamente (nel 1813) la nuova dedicazione della chiesa a S. Antonio? Questo studio, questa ricostruzione storica (che parte dal 1231) vuole dare una risposta a questi interrogativi.
|
|






