Questo testo di storia è una guida per sapere, ma soprattutto un viaggio nel tempo per esplorare il passato di Barletta, dai primordi delle nostre più remote origini ai nostri giorni, l'unica città pugliese che possa vantare, nei secoli, uno spettro storico pressoché completo e ininterrotto, scandito da un'innumerevole sequenza di eventi e di personaggi.
L'opera è divisa in quattro parti:
Prima parte - L'ETA' ANTICA: BARDULOS
La preistoria e la civiltà neolitica barlettana: Ariscianne, Callano, San Lazzaro, Canne, l'Ofanto.
Le origini della città avvolte nella leggenda. I Bardéi in fuga da Alessandro Magno. Bardulos suburbium Canusii.
L'epoca romana: la battaglia di Canne: Canusium e Bardulos al tempo della guerra annibalica.
Seconda parte -IL MEDIOEVO: BARULUM
Cinque secoli di scorrerie: dal 500 all’anno 1000. La distruzione di Canne e di Canosa ingrandiscono Barletta.
I Normanni. Le prime fortificazioni: la rocca e la prima cinta muraria. Barletta caput regionis.
Gli Svevi: Federico II e Manfredi.
Gli Angioini e il primo piano regolatore della città.
Gli Aragonesi e i primi Statuti pugliesi.
La Disfida di Barletta.
Terza parte - L’ETÀ MODERNA: BARLETTA
Gli Spagnoli: il sacco del 1528, una lenta ripresa, l’iniquo regime fiscale, la terribile peste del 1656.
Gli Austriaci, il riordinamento degli Statuti.
I Borbone di Spagna: dall’illuminismo di Carlo III all’assolutismo di Ferdinando I.
I Francesi: una dominazione breve ma intensa.
I Borbone di Napoli: una Costituzione illusoria. L’Ettore Fieramosca del d’Azeglio, Barletta sede arcivescovile.
Dall’unità d’Italia alla fine del XIX secolo.
Quarta parte - L’ETÀ CONTEMPORANEA: IL NOVECENTO
Dall’inizio del Novecento alla prima Guerra Mondiale.
La prima Guerra Mondiale, la prima Medaglia d’Oro.
Tra le due guerre, il ventennio fascista.
La seconda Guerra Mondiale.
Il dopoguerra e gli anni Sessanta.
Trent’anni di ingovernabilità tra cronaca e storia.
Una stabilità controversa: le due giunte Salerno.
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